domenica 21 settembre 2008

Le avventure di AMELIA PEABODY

Vi piacciono le storie piene di avventura? Adorate l'archeologia e in particolare la cultura faraonica? Non disdegnate complotti e misteri? ...ma volete anche un pizzico di romance condito di tanta ironia? Benissimo, avete trovato il libro che fa per voi…o meglio… LA SAGA!
Prima di tutto però sarebbe opportuno introdurvi brevemente l'autrice di questa serie di romanzi - a mio avviso favolosa - ovvero Elizabeth Peters, che prima ancora di divenire scrittrice era un'apprezzata archeologa (insignita nel 1998 inoltre del titolo di Grandmaster dall'associazione che riunisce i più grandi giallisti americani, la Mystery Writers of America). E' grazie all'esperienza maturata che è nata la saga di cui vi parlerò oggi, ovvero le avventure di Amelia Peabody, una delle prime serie del genere caper - che oggi vede in Janeth Evanovich la nuova porta bandiera! Cos'è il genere caper? Una sorta di parodia del giallo; situazioni paradossali si accavallano a personaggi fuori dagli schemi classici e prevedibili tipici della letterutura e grazie a colpi di genio - o di fortuna - risolveranno misteriosi enigmi.
I suoi libri erano già stati pubblicati svariati anni fa nei Gialli Mondadori, ma recentemente la Nord ha iniziato a ripubblicarli e non ci crederete mai… in ordine cronologico (devono essere impazziti )!
Finora troverete in libreria:

1. La sfida della mummia
2. Il faraone assassino
3. Il caso del sarcofago scomparso
4. L'enigma della piramide nera
5. Indagine nel museo egizio
6. Il mistero della città perduta
7. La maledizione di Nefertiti
8. Il segreto della tomba d'oro

Mentre a novembre è già pronta l'uscita del nono "Pericolo nella Valle dei Re" sempre edito dalla Nord.
Ma veniamo ai personaggi.
Protagonista indiscussa è Amelia Peabody, una trentaduenne ragazza inglese che alla morte del padre riceve, non solo una considerevole eredità, ma anche la libertà di realizzare il suo sogno, ovvero quello di viaggiare per il mondo e visitare i luoghi che l'hanno sempre affascinata, in primis l'Egitto.
Amelia è una donna alquanto particolare, non bellissima, decisamente pratica, dotata di un grande autocontrollo . Non nutre eccessive speranze romantiche, è molto intelligente, con un carattere forte e determinato; una cosa è certa, Amelia non si lascia scoraggiare mai, tanto meno da coloro che la mettono in guardia dal viaggiare da sola . Crede nei diritti delle donne e detesta cordialmente i piagnistei propri del gentil sesso.
Intraprende il suo primo viaggio in tutta calma, come se stesse andando a Bath e non in una landa desolata e sabbiosa, e durante il tragitto incontra Evelyn Barton-Forbes, una ragazza, sua connazionale, in serie difficoltà.
Evelyn è graziosa, ben educata e dall'aspetto fragile (l'esatto opposto di Amelia!). Ha un carattere dolce e arrendevole, ma non è stupida e in determinate occasioni saprà riscattare un'apparente apatia.
Amelia ed Evelyn diventano amiche e arrivano finalmente in Egitto dove, tra una visita e l'altra, incontrano due fratelli archeologi , gli Emerson.
Radcliffe Emerson, il maggiore, è una vera "personalità" nel campo delle antichità, ma è famoso, oltre che per la sua conoscenza e competenza, anche per il suo carattere burbero (è soprannominato "padre delle imprecazioni") e inflessibile (smileys147 oltre che per il suo aspetto decisamente affascinante - evviva le donne normali che si accalappiano i bonazzi di turno!). Quando lavora non tollera e tanto meno si concede distrazioni e mantiene una certa distanza di sicurezza dalle "donnette" che possono solo fargli perdere tempo (anche allora il tempo era denaro? 201).
Il minore dei fratelli, Walter, invece ha un carattere molto più tranquillo; anche lui si occupa di archeologia, ma la sua passione sono i geroglifici e le scritture antiche (e non a caso è il maggior esperto nel campo). Ovviamente i nostri quattro eroi, dopo mille peripezie, risolveranno brillantemente i vari misteri che circondavano le tombe e le mummie nella località di Amarna (dov'erano situati gli scavi degli Emerson) e naturalmente scopriranno l'amore.
Dopo il matrimonio Evelyn e Walter, rimarranno per svariati anni in Inghilterra a crescere i loro 6 figli (bei tempi quando non esisteva ancora la tv!!!) mentre Amelia e Radcliffe, torneranno ogni anno in Egitto per la stagione degli scavi - ogni libro quindi si occupa delle avventure di una particolare stagione.
La loro unione diventerà anno dopo anno sempre più forte e con l'arrivo del loro primo e unico figlio Walter Peabody Emerson detto "Ramses", indissolubile. Ramses è un bambino completamente fuori di melone intelligentissimo, curioso, precoce, prolisso e decisamente pedante, ma nonostante questo… è senza dubbio il mio personaggio preferito ! Quando cresce, ed è quindi in grado di seguire i genitori negli scavi, quasi ruba loro la scena con i suoi immancabili disastri e le sue rocambolesce prodezze. Incredibile ma vero, spesso la soluzione dei casi più intrigati arriverà proprio grazie al suo estro! Agile, amante degli animali, portato per le lingue e lo studio è un bizzarro miscuglio tra la cultura inglese e quella araba.
Un'altra "aggiunta" alla famiglia Emerson arriva quando i nostri eroi si avventurano nel deserto del Sudan alla ricerca di un'oasi perduta; qui incontreranno Nefret Forth (anche lei la adoro!), una ragazzina inglese rimasta orfana. Nefret è di una bellezza accecante ( <-- l'immagine non le rende giustizia), intelligente e molto matura per la sua età e una volta tornata in Inghilterra non passeranno molti mesi prima che si trasformi (almeno di facciata) in una semplice e graziosa "signorina londinese". Gli Emerson la adottano e insieme al resto della famiglia inizierà a partecipare agli scavi e alle relative avventure (noticina: con l'avanzare dei romanzi lei e Ramses diventeranno i veri protagonisti della serie, e si prenderanno simpaticamente gioco dei loro genitori che li considereranno sempre i loro piccoli e innocenti - ma dove??? - tesori).
Ovviamente per il lavoro "manuale" più pesante, ovvero lo scavo vero e proprio gli Emerson si appoggeranno ad un gruppo di operai egiziani (quasi tutti legati da vincoli di parentela) e guidati da Abdullah, il rais, amico fidato dell'archeologo ormai da molti anni. Oltre a lui, faremo la conoscenza di suo figlio Selim e del nipote, il chiacchierone Daoud.
Nell'ultimo libro che sto leggendo "Il mistero della tomba d'oro" ci viene presentato anche un altro personaggio importante: David Todros, un altro dei nipoti di Abdullah. Incontriamo David che sta lavorando in semi-schiavitù per un mercante di antichità (vere o false che siano) e una volta salvato dalla famiglia Emerson diverrà "fratello di sangue" di Ramses (e la famiglia si allarga!). Naturalmente nella storia troviamo anche altri "amici" e numerosi "nemici" tra cui Sethos, soprannominato da Amelia "mente criminale", di cui nessuno conosce il vero volto essendo un genio del travestimento .
Sethos ha un "debole" per Amelia e questo fa "impazzire" di gelosia Radcliffe che non riesce a mantenere la pressione sotto ai 180 solo al sentirlo nominare .
La storia ovviamente non è tutta qui, come già detto di libri ce ne sono molti altri, che raccontano le avventure degli anni successivi, in cui la seconda generazione diventa adulta e dove abbiamo finalmente la nascita della terza generazione di piccoli avventurieri ^^;;;
Oltre agli essere umani, una menzione speciale la meritano anche gli animali domestici di questa incredibile famiglia, ovvero i due gatti: Bastet e Anubi. Entrambi sono egiziani e da come vengono presentati direi che gli manca solo la parola! Bastet è la fedelissima gatta di Ramses, mentre Anubi è un gattone che ha scelto Radcliffe come suo padrone assoluto. I felini però… non vanno molto d'accordo… diciamo che c'è un bello scontro di personalità…

Detto questo... detto tutto, no? Che altro si potrebbe mai aggiungere... la serie è avventurosa, intrigante, ma anche allegra, simpatica, scacciapensieri. Insomma ci sono omicidi, rapimenti e occultamenti di cadaveri, ma si ride o meglio si sorride, perchè l'ironia inglese non è mai esagerata e ridondante, ma ben calibrata, sottile e intelligente.
Lo stile della Peters è un miscuglio di classico e moderno. L'autrice ci catapulta nel passato, nella Londra Ottocentesca che tutti immaginiamo, fatta di chaperon, tè pomeridiani e feste, per poi proiettarci sotto al caldo sole egiziano, dove i pericoli sono in agguato e l'avventura ha inizio...
Pronti? Beh, che aspettate? Correte in libreria!

Chi deve leggere questa saga:
- Chiunque segua le avventure cinematografiche di Evelyn e Rick (ne La Mummia). Scoprirete che nella Eve odierna c'è un po' della nostra cara Amelia!
- Chi si emoziona al tatarataaaa tatataaa tatarataaaa tatatatattaaaa (l'ost di Indiana Jones, l'avevate capito, no?).
- Chi vorrebbe studiare i geroglifici, ma non ne ha il tempo perchè alle prese con giappo, coreano e taiwanese


Presentazione di Lori-sama e Silvia

12 commenti:

donnasara ha detto...

Siccome tatarataaaa tatataaa tatarataaaa tatatatattaaaa è la colonna sonora della mia vita ho intenzione di leggere questa serie!!! Non solo per questo, mi piace il genere caper e l'ironia inglese!
Complimenti ragazze bellissima presentazione! Molto divertente ed esauriente!

donnasara ha detto...

Siccome tatarataaaa tatataaa tatarataaaa tatatatattaaaa è la colonna sonora della mia vita ho intenzione di leggere questa serie!!! Non solo per questo, mi piace il genere caper e l'ironia inglese!
Complimenti ragazze bellissima presentazione! Molto divertente ed esauriente!

giadapxd ha detto...

Bella presentazione, molto simpatica.
Questo genere piace molto anche a me, lo leggerò sicuramente.

giadapxd ha detto...

Bella presentazione, molto simpatica.
Questo genere piace molto anche a me, lo leggerò sicuramente.

Giubo ha detto...

Ho scoperto Amelia per caso in un giallo Mondadori e mi è piaciuta subito questa insolita riuscitissima miscela di giallo,mistero,un po'nero,un po'humor e,diciamolo,anche rosa. Ho letto che qualcuno ha soprannominato Amelia la "Indiana Jones in gonnella". Beh,non so voi,ma personalmente dissento da questa denominazione....non vedo l'ora di leggere il prossimo libro.

Giubo ha detto...

Ho scoperto Amelia per caso in un giallo Mondadori e mi è piaciuta subito questa insolita riuscitissima miscela di giallo,mistero,un po'nero,un po'humor e,diciamolo,anche rosa. Ho letto che qualcuno ha soprannominato Amelia la "Indiana Jones in gonnella". Beh,non so voi,ma personalmente dissento da questa denominazione....non vedo l'ora di leggere il prossimo libro.

donnasara ha detto...

Sono riuscita a leggere il primo libro della saga..e mi ha emozionato da subito! Amelia è adorabile, anche se chi lo ha letto non approverebbe questo aggettivo accostato a lei, ma tant'è!!! E' intelligente, spiritosa, piena di buon senso e di umorismo prettamente inglese ed Emerson è il suo degno compagno! Forte e deciso, sarcastico e ironico, ma quando serve dolce e impacciato (leggere la sua dichiarazione!) e come critico non è esasperante! Mi è piaciuto anche Walter, ma avrei voluto che fosse molto più deciso Mentre non mi è piaciuta molta Evelyn, troppo autolesionista e drammatica, ma sto al primo libro e spero di ricredermi. La storia è molto intrigante e l'ho seguita con il fiato sospeso per tutto il tempo, dato che ho scoperto il colpevole insieme a loro!
Adesso cerco di prendere anche tutti gli altri ...alla prossima!

donnasara ha detto...

Sono riuscita a leggere il primo libro della saga..e mi ha emozionato da subito! Amelia è adorabile, anche se chi lo ha letto non approverebbe questo aggettivo accostato a lei, ma tant'è!!! E' intelligente, spiritosa, piena di buon senso e di umorismo prettamente inglese ed Emerson è il suo degno compagno! Forte e deciso, sarcastico e ironico, ma quando serve dolce e impacciato (leggere la sua dichiarazione!) e come critico non è esasperante! Mi è piaciuto anche Walter, ma avrei voluto che fosse molto più deciso Mentre non mi è piaciuta molta Evelyn, troppo autolesionista e drammatica, ma sto al primo libro e spero di ricredermi. La storia è molto intrigante e l'ho seguita con il fiato sospeso per tutto il tempo, dato che ho scoperto il colpevole insieme a loro!
Adesso cerco di prendere anche tutti gli altri ...alla prossima!

loradix ha detto...

Bene! sono davvero contenta che ti sia piaciuto! Io trovo la saga davvero "adorabile" anche se come dici tu non è proprio l'aggettivo che uno utilizzerebbe per descrivere la grande Amelia!
Ti auguro di trovare presto anche tutti gli altri! E mi raccomando leggili assolutamente in ordine cronologico...

loradix ha detto...

Bene! sono davvero contenta che ti sia piaciuto! Io trovo la saga davvero "adorabile" anche se come dici tu non è proprio l'aggettivo che uno utilizzerebbe per descrivere la grande Amelia!
Ti auguro di trovare presto anche tutti gli altri! E mi raccomando leggili assolutamente in ordine cronologico...

utente anonimo ha detto...

io nn vedo l'ora ke esca il prossimo libro...a me piace tanto questo genere,in più c'è anke il mio amato egitto...è indescrivibile come riesca a miscelare nelle giuste dosi tutto quanto e ti tenga cmq in suspance...nn sono mai riuscita a capire ki  fosse il colpevole prima dell'ultima pagina e addirittura nell'ultimo ke ho letto "il flagello di horus",c'è stato anke il colpo di scena.E' un'ottima sgrittrice per quanto mi riguarda.

utente anonimo ha detto...

io nn vedo l'ora ke esca il prossimo libro...a me piace tanto questo genere,in più c'è anke il mio amato egitto...è indescrivibile come riesca a miscelare nelle giuste dosi tutto quanto e ti tenga cmq in suspance...nn sono mai riuscita a capire ki  fosse il colpevole prima dell'ultima pagina e addirittura nell'ultimo ke ho letto "il flagello di horus",c'è stato anke il colpo di scena.E' un'ottima sgrittrice per quanto mi riguarda.