mercoledì 3 settembre 2008

Good Luck!! [グッドラック!]





botonautores Scheda

Titolo: Good Luck
Episodi: 10
Genere: commedia
Sottotitoli: in italiano su AsianWorld

botonautores Cast

Kimura Takuya è Shinkai Hajime
Shibasaki Kou è Ogawa Ayumi
Tsutsumi Shinichi è Kouda Kazuki
Kuroki Hitomi è Togashi Noriko
Uchiyama Rina è Fukaura Urara
Kaname Jun è Abe Takayuki
Danta Yasunori è Ota Kenzaburo

botonautores Trama

Shinkai Hajiame sogna di diventare pilota nella compagnia aerea in cui lavora, l'ANA. Il capitano Kouda gli renderà l'impresa quasi un'utopia, ma la conoscenza con Ogawa, gli darà la forza per continuare a lottare.
 



botonautores Recensione

Bene, bene, eccomi pronta a recensire il primo drama che ho visto interpretato da Kimura Takuya, una specie di Veronica Castro in versione maschile e giapponese. Lui è praticamente il re delle telenovelas... ehm, dei drama!
Immaginate quindi le mie aspettative... lui in coppia con Shibasaki Kou, la stupenda protagonista di Orange Days! 103_4 103_4
Dico subito che questa commedia sentimentale è molto commedia, ma poco sentimentale e che i due protagonisti sono bravissimi se presi singolarmente, ma insieme... non trasmettono un fico secco. 028_4
Lo so vi ho già smontate, ma abbiate pietà e continuate almeno a leggere le mie fesserie la recensione, perchè in ogni caso Good Luck merita un'occhiata.
Shinkai Hajime è un copilota della compagnia nipponica ANA - All Nippon Airlines; ha un carattere solare, aperto, sincero, peccato che sia distratto, smemorato e sempre in ritardo sul posto di lavoro... ovviamente questo rende difficile la realizzazione del suo sogno, ovvero la promozione a capitano.
Ogawa Ayumi lavora come meccanica nell'hangar ed è una tipa dal carattere leggermente incazzoso. Ha il broncio, non socializza, quando sventola la chiave inglese temi sempre che sia lì lì per frantumanterla in testa, e ha una devozione smisurata per il suo lavoro. E' un blocco di rigidità e riservatezza, ma ha un punto debole: è terrorizzata alla sola idea di volare.
Quando i due si conoscono ovviamente niente sembra accomunarli: lui tenta qualche avvicinamento, ma lei gli gira a distanza di sicurezza e se per caso si incrociano gli tira degli stop paurosi. Insomma, sembrerebbe proprio che la loro storia non debba decollare  028_4.
Mentre pian pianino (alla velocità di un bradipo zoppo) la loro conoscenza si fa più profonda (fino a sfociare in un pietoso bacio all'ultimo secondo dell'ultima puntata) Shinkai si concentra sulla sua carriera di pilota: ed è questo il fulcro del drama e se lo vedrete con questa consapevolezza vi potrebbe anche piacere (io sono patologica e cerco la love story anche tra le mosche che volano sul set, quindi non faccio testo).
Comunque... Good Luck non è una storia d'amore. Capito?
Good Luck parla di desideri quasi irraggiungibili, paure inespresse ma poi superate, amicizia, gesti coraggiosi e altruisti.
Tra superiori che mettono i bastoni tra le ruote al povero Shinkai, altri che lo spronano a non demordere, hostess che gli sbavano dietro e una collezione infinita di ritardi, oltre che ad incendi e atteraggi di fortuna, dieci puntate scorrono bene, nonostante un piccolo calo di tono verso la metà. Calo a mio parere quasi imperdonabile visto la brevità della serie, ma c'è, e ce lo teniamo!
I coprotagonisti sono la forza dell'intero drama.
Il capitano Kouda è il bastardo della situazione, l'uomo dal cipiglio perenne che non conosce il significato della parola "sì". Ha avuto una relazione con la capo hostess Noriko e le ceneri ancora non si sono del tutto spente. La loro storia è anche meglio di quella dei due protagonisti, ed entrambi gli attori rendono benissimo i loro personaggi. Sarà lui a mettere Shinkai continuamente alla prova. Gli farà sputare i denti nel vero senso del termine, ma alla fine mostrerà il suo lato umano... e ad ammorbidirlo sarà proprio la sua (ex?) fiamma.
Bravi anche gli altri. Jun Kaname (già visto in "Tatta" dove interpreta il fratello odioso - ma figo - della protagonista) è il collega saggio di Ogawa, un ragazzo con la testa sulle spalle e la parola giusta al momento giusto, un esempio di perfetta diplomazia, solo una cosa... Jun ma che ci fai relegato a meccanico, dovevi essere tu il protagonista 028_4 028_4 028_4
Uchiyama Rina è l'hostess sognatrice, la classica ventenne giapponese che lavora solo per sopravvivere (e quindi mangiare) ma sogna di sposarsi e sistemarsi per bene in una bella casa con un marito (pilota!) che la mantenga di tutto punto. Ovviamente ha puntato Shinkai. (L'attrice è la fidanzata cornuta in S.O.S... altro drama che ho visto solo io!)
Il protagonista però è quello che mi ha lasciata maggiormente perplessa, forse mi aspettavo troppo, ma alterna un certo spessore espressivo con facce da perfetto idiota e io col cavolo che prenderei un aereo pilotato da uno così!!! 028_4 028_4 Giustamente Ogawa prima di apprezzarlo pienamente si prende tutte le 10 puntate di tempo previste dalla sceneggiatura!


[Giudicate voi F_3D_017]
Al momento ho questa teoria.
- Se un drama deve essere comico e demenziale buttiamoci sul Giappone: in fatto di scemenze non li batte nessuno (Makio sei il re dei cretini, ma ti amo lo stessooo!!!).
- Se vogliamo sospirare per un amore difficile tuffiamoci in Corea: nonostante i vari patimenti a cui spesso ci sottopongono l'amore è trattato veramente con quel romanticismo diabetico che mi fa impazzire (In-Ha ti ho preparato gli spaghetti che ti piacciono tanto, ti aspettooooo!!!).
- Se siamo masochiste facciamo invece una capatina a Taiwan (salvo rare eccezioni ovviamente ^^): qui possiamo trovare materiale buono o materiale veramente pessimo al limite del trash... e qui c'è da chiedersi veramente chi ha il fegato di guardarlo.

Se sforiamo da questa classificazione invece rischiamo...
Good Luck è un drama un po' ibrido, simpatico, anche divertente, ma non così brillante da renderlo indimenticabile e tanto meno così romantico da far venire la pelle d'oca (a meno che non abbiate la finestra aperta e uno spiffero pazzesco sulla cervicale). Però piacevole.
Siete sicure di non avere la tentazione di vedere un drama che vira sulla fiction, che punta l'obiettivo non solo sui due protagonisti, ma anche sui personaggi secondari, e spia la vita per com'è, senza troppi fronzoli e cubetti di zucchero che la addolciscono? Per arrivare alla meta ci vogliono determinazione e coraggio e magari un pizzico di fortuna, quindi... Good Luck!!






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